MOBILITÀ COME ELEMENTO DI COESIONE: PUNTARE SULL’ELETTRICO

Nello studio preliminare per il progetto sulla mobilità elettrica dell’Area Interna UMBRIA SUD OVEST ORVIETANO cosi si esamina il contesto :

Sulla mobilità interna delle difficoltà emergono in conseguenza della distribuzione geografica dei centri, con una distanza media in minuti dei comuni dal polo più vicino di 40,1 minuti e della scarsa integrazione degli orari e dei trasporti pubblici che rende gli spostamenti locali complessi, in particolare quelli scolastici. La presenza, tra la popolazione residente, di una quota rilevante di anziani rende necessario l’avvio di un servizio di mobilità flessibile, sostenibile e civica così da aumentare la possibilità di accesso a strutture (sanitarie, sociali, culturali e sportive) diffuse sul territorio.

Perciò la sfida è creare le condizioni per trasformare le Città e Borghi in una realtà più ampia, tenuta insieme da un sistema che favorisca ed incentivi le stesse ad agire unitariamente (come un sol uomo) trasformando singole realtà in una costellazione di soggetti interattivi in cui ogni borgo rappresenta una stella ovvero un nodo della rete del territorio che è il riferimento di cittadini ed imprese che lo abitano e/o ci lavorano.

Per creare la costellazione e costruire le condizioni di sviluppo occorrono alcune azioni di sistema necessarie ad accelerare i processi di crescita. Tra queste c’è sicuramente quella di costruire un sistema di collegamento basato sulla mobilità elettrica, la intermodalità e le connessioni in banda larga.